La prima ricerca partecipata sui social network in Italia
March 11th, 2009 / by Enrico Maria Milič /
Per riempire il vuoto di informazioni su chi utilizza i social network in Italia, nasce la ricerca partecipata ‘DiarioAperto 2009’ che ambisce a intervistare via web almeno 2 mila dei milioni di cittadini italiani iscritti a Facebook e siti simili. A partire da oggi fino a venerdì 20, inoltre, gli utenti di internet possono inviare suggerimenti sui temi della ricerca e sulle domande da porre all’interno del questionario della ricerca, scrivendo a contatto@diarioaperto.it.
Da mesi i siti come Facebook, MySpace, Badoo e Giovani.it dilagano sulle home dei siti di news, sulle prime pagine dei giornali e nei fiumi di notizie televisive. Ma i fatti riportati dai media italiani solitamente hanno avuto a che fare con casi isolati di folklore o con dati riguardanti ricerche condotte negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda l’Italia esistono stime pubbliche di Nielsen Online che raccontano come i siti di community, come social network e blog, abbiano scalzato le email nel terzo posto della classifica delle categorie web più visitate. Ma non esistono dati pubblici e accessibili a tutti dove si analizzino il profilo sociodemografico degli utenti dei social network e la loro relazione col territorio italiano. Tramite la ricerca ‘DiarioAperto 2009’ intendiamo colmare questo vuoto. A promuovere la ricerca sono la società di ricerche Swg assieme a Regione Veneto, Fondazione Campagna Amica, Studenti.it, Università di Tor Vergata, il Sole-24Ore.com e la piattaforma digitale dell’inserto tecnologico di questo quotidiano, Nova100.com.
A partire da metà marzo verrà pubblicato on-line un questionario a cui verranno invitati a rispondere gli utenti dei social network. Il questionario vuole indagare, in particolare, il tipo di legami che i social network enfatizzano rispetto alle culture del territorio (cibi, tradizioni, idiomi locali, comunità culturali locali, eventi legati a questi filoni) e al loro aspetto politico (in che misura gli utenti dei social network sono interessati all’offerta politica caratterizzata dall’appartenenza territoriale, vedi la Lega Nord).
Vogliamo poi comprendere in che misura i social network in lingua italiana stiano modificando i consumi legati a specifiche località. Per esempio, come funziona il consumo di media, globali e locali, di questi cittadini? E rispetto al resto della popolazione, gli abitanti dei social network sono più o meno interessati all’offerta agroalimentare generata dal loro territorio? E quanto e come sono interessati all’offerta turistica offerta dalle regioni nelle quali si muovono abitualmente?
Da subito, chiediamo ai navigatori di inviarci i loro suggerimenti su quali temi andrebbero esplorati nel questionario della ricerca e chiediamo a tutti di mandarci i loro suggerimenti per le domande da porre nel questionario, scrivendo a contatto@diarioaperto.it entro venerdì 20 marzo.
A partire da lunedì 23 metteremo on-line il questionario della ricerca. Dopo alcune settimane in cui il questionario sarà rispondibile, metteremo on-line a disposizione di tutti il database completo della ricerca – gratuitamente e liberamente.
Parallelamente, condurremo una serie di interviste qualitative, faccia a faccia, per indagare in profondità sulla base dei dati già raccolti col questionario.
DiarioAperto 2009 è la nuova edizione di una ricerca dal taglio partecipato promossa da Swg. Nel 2007 era stata indagata in profondità la blogosfera.
Lo staff dei ricercatori è composto da Enrico Marchetto (Iulm), Enrico Maria Milič (Swg) e Pietro Vereni (Università Tor Vergata). La supervisione tecnologica è affidata a Francesco Biasiol (Swg) e quella statistica a Roberto Costa (Swg).
This entry was posted on Wednesday, March 11th, 2009 at 5:10 pm and is filed under Dallo Staff. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.









Prima indagine su Facebook in Italia - Alberto Mucignat March 18th, 2009 at 1:20 pm
[...] Gli amici di Diario Aperto mi segnalano che stanno iniziando la prima ricerca partecipata sui social network in Italia. [...]